I commissari di Terra Santa

I Commissari operano nel territorio della loro Provincia francescana:

  • raccolgono le offerte della Colletta pro Terra Sancta del Venerdì Santo;
  • propongono le Giornate dedicate alla Terra Santa;
  • chiedono sostegno e solidarietà perché possa continuare la missione francescana in Terra Santa;
  • organizzano i pellegrinaggi nei Luoghi Biblici e diffondono materiale informativo e oggetti religiosi creati in Terra Santa.

L’origine dei Commissariati di Terra Santa è antichissima ed è motivata dalla difficoltà da parte della Custodia di assolvere ai suoi compiti in una situazione politica e religiosa assai complessa.

Constatato infatti che né la vita dei frati né la conservazione dei Luoghi Santi erano possibili senza le elemosine dei principi cristiani, i primi Statuta della Custodia (1377) stabiliscono che il Custode deputi uno o due laici per curare l’amministrazione delle elemosine. Mezzo secolo più tardi la figura del Commissario di Terra Santa viene istituita ufficialmente con la bolla His quae di papa Martino V (24 febbraio 1421).

In tempi più recenti, Paolo VI ha dichiarato che l’attività dei Commissari «tanto benemerita nel passato, ci sembra tuttora valida e funzionale» (Paolo VI, Nobis in animo).