Sostegno alla Formazione dei Novizi della Custodia di Terra Santa

Sostegno alla Formazione dei Novizi della Custodia di Terra Santa

“Sostegno alla Formazione dei Novizi della Custodia di Terra Santa”
Presso il noviziato del Santuario della Verna – AR

“E se credono tutte queste cose e le vogliono fedelmente professare e osservarle fermamente fino alla fine […] concedano loro i panni della prova cioè due tonache senza cappuccio e il cingolo e i pantaloni e il capperone … Terminato, poi, l’anno della prova, siano ricevuti all’obbedienza”
(Regola dei Frati Minori cap.2)

La CUSTODIA di TERRA SANTA

Custodia di Terra Santa è il nome con cui sono conosciuti oggi i francescani dell’Ordine dei Frati Minori, presenti nella parte orientale del Mar Mediterraneo fin dagli albori dell’Ordine, fondato da san Francesco nel 1209. Custodire i Luoghi Santi è una forma speciale della predicazione francescana inserita nel particolare ambiente culturale dei territori “oltre mare”. Nelle epoche passate questo compito affidato ai francescani dalla Chiesa universale ha comportato – in alcuni casi – anche il martirio. Oggi la missione si concretizza quotidianamente nella presenza discreta attraverso la liturgia, la preghiera, il dialogo interreligioso e l’assistenza alla comunità cristiana.

Da secoli i frati si adoperano per offrire a tutti istruzione, lavoro e, quando possibile, un’assistenza spirituale. Vicino ai conventi, fin dal XV secolo, esistono scuole, laboratori, farmacie e ambulatori. Una particolare attenzione viene rivolta, con risultati straordinari, alla formazione di artigiani che lavorano legno e madreperla, attività che subisce purtroppo una lenta decadenza soprattutto durante il XX secolo e che oggi si sta recuperando con progetti di formazione e sviluppo. Ricordiamo con particolare attenzione tutti gli sforzi operati nel passato e nel presente (oggi con grande impegno in Siria), nell’incessante cura dei corpi durante le emergenze sanitarie. La carità si vive fino al sacrificio della vita stessa. Lo hanno ben testimoniato i tanti frati morti di peste o altri contagi per non far mancare l’assistenza ai residenti, chiamati per questa ragione “martiri della carità”.

Oggi la Custodia prosegue la sua secolare missione: custodire i Luoghi Santi, accogliere i pellegrini, curare le comunità residenti e sostenerne lo sviluppo culturale ed economico. I Commissariati di Terra Santa sparsi per il mondo propongono e accompagnano pellegrinaggi, promuovono iniziative di sensibilizzazione a livello culturale e si preoccupano di sostenere i progetti e le necessità della Custodia.

Accoglienza e cura delle nuove vocazioni

Tra le numerose attività della Custodia di Terra Santa c’è anche l’accoglienza e la cura di nuove vocazioni provenienti da svariate zone del mondo.  La Custodia è una fraternità internazionale che porta con sé la ricchezza della diversità delle culture, ma anche la sfida dell’unità. Compito della formazione è quindi far crescere il candidato nella cura e l’approfondimento della vocazione e del carisma francescano, ma anche preparare alla particolare missione di cura dei luoghi santi, accoglienza dei pellegrini, cura delle comunità cristiane locali e delle sfide che la Terra Santa presenta oggi e presenterà nel futuro.

Con la vestizione dell’abito francescano, dopo un anno di probandato nel convento di Montefalco, si dà inizio all’anno di noviziato presso il Santuario della Verna.

Il Santuario della Verna in Toscana – il luogo dove S. Francesco ha ricevuto le Stimmate di Cristo – ospita l’attuale sede di Noviziato per la Custodia di Terra Santa. La sua posizione isolata in cima al monte Penna sull’appennino tosco-emiliano, gli immensi boschi che lo circondano ed i diversi luoghi legati alle più importanti memorie francescane aiutano i novizi ad immergersi nella preghiera più profonda, a fare esperienza di Dio avvolti nel silenzio più profondo.

Il programma del tempo di noviziato prevede di prendere parte strettamente al progetto di vita giornaliero della fraternità in cui i novizi sono inseriti. Il programma di studi prevede corsi sulla Regola di vita dei frati, le Fonti, la storia e la Spiritualità francescana, nonché sulla storia della Custodia.

La quotidiana lectio divina, la formazione al canto sacro e gregoriano, la responsabilità dei lavori manuali della casa, il servizio al santuario e al convento, ma anche il supporto alle attività pastorali della parrocchia, nonché la cura alla dimensione contemplativa che sono chiamati a vivere nei giorni di ritiro, costituiscono il programma di questo tempo che li lega strettamente al progetto di vita che sono chiamati a confermare.

L’incredibile affluenza di pellegrini, che dalla primavera all’autunno frequentano la Verna, diventa una occasione per i frati già professi e per i novizi di spendersi in visite guidate che mirino a lasciare un segno nel cuore di chi ascolta.

A tutto questo bisogna aggiungere la possibilità di partecipare alle Missioni Popolari che, ogni anno, mirano ad incontrare gli abitanti delle città della Toscana ed a portare Gesù direttamente nelle loro case.

Il Noviziato, con tutte le sue attività, ha come unico fine quello di accendere nei novizi l’amore per Cristo e di confermare loro se essi siano davvero chiamati a seguirlo sulla via che san Francesco per primo percorse 800 anni fa. È l’anno dell’innamoramento del Signore e della verifica dove nel discernimento ci si mette a confronto con la propria umanità e con la propria esperienza di Gesù. Un cammino talvolta faticoso, ma sempre possibile perché retto e basato sulla grazia di Cristo e sul personale impegno.

In questi ultimi anni i candidati della Custodia sono 6-7 per anno. Il Commissariato di Terra Santa della Toscana grazie alle offerte dei suoi benefattori sostiene le ordinarie spese di soggiorno e per i candidati stranieri le spese per assicurazioni sanitarie, visite mediche e permessi di soggiorno.

BUDGET/BISOGNO

  • Con 15 euro puoi sostenere le spese di vitto e alloggio a un novizio per un giorno.
  • Con un contributo di 450 euro puoi garantire vitto e alloggio a un novizio per un mese.
  • Con un contributo di 600 euro puoi sostenere le spese annue per l’assicurazione sanitaria e il permesso di soggiorno per un novizio extra UE.

COME CONTRIBUIRE

Conto corrente bancario:

Provincia Toscana di S. Francesco Stimmatizzato – Commissariato di Terra Santa

banca Crédit Agricole Cariparma

IBAN: IT71Y0623071081000056897361

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