22
Set
Professione perpetua di fr. Adomas e visita fraterna alla Provincia lituana

Professione perpetua di fr. Adomas e visita fraterna alla Provincia lituana

Anche quest’anno rendiamo grazie al Dio delle misericordie che non smette mai di donare nuove vocazioni alla famiglia francescana: il nostro fratello Adomas Vyšniauskas, della Provincia lituana di san Casimiro, ha concluso il suo percorso di formazione temporanea e ha celebrato la sua professione perpetua dei voti evangelici nella Festa della Natività di Maria, l’8 settembre, presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Kretinga. Si è rivelato particolarmente significativo per alcuni frati poter vivere questo momento di gioia insieme ai nostri fratelli lituani, che ci hanno accolto davvero a braccia aperte, nel ricordo di un legame che ormai è solido tra le nostre province. Fra Francesco, maestro dello studentato, fra Giovanni, compagno di studi di fra Adomas, e fra Matteo, fra Marco, fra Federico e fra David al loro arrivo a Vilnius hanno incontrato il padre provinciale, Algis e fra Andrius; l’accoglienza in convento ci ha fatto sentire subito a casa.

Non potevano mancare la visita alla città di Vilnius, una città moderna, ordinata, in continua crescita, la visita alla Collina delle Tre Croci dove furono martirizzati i primi francescani giunti in città, la visita alla Porta dell’Aurora con la chiesa dedicata alla Mater Misericordiæ, una chiesa davvero piccola con l’altare e l’icona di Maria affacciati sulla città, interamente visibili dai passanti. Il nostro viaggio ci ha permesso di visitare anche la città di Kaunas con il convento e la chiesa di Vytautas: sono ancora visibili i grandi danni causati dalla conquista prima di Napoleone e poi dei Russi e i nostri fratelli oggi sono coinvolti in grandi opere di restauro delle strutture. Senza dubbio però il luogo più bello e importante da visitare per noi è stata la Collina della Croci: il luogo testimonia in maniera forte come l’esigenza dell’uomo di elevarsi a Dio, la necessità dei cristiani di testimoniare la propria appartenenza a Cristo non possano essere eliminate e messe a tacere in nessun modo. A nulla sono valsi i tentativi degli zar del XIX secolo, dei comunisti del XX secolo di eliminare i segni della fede, ogni croce abbattuta veniva subito rimpiazzata da altre nuovi croci: dalle 130 croci del 1900 si è arrivati alle oltre 400.000 croci di oggi. Fra Carlo ci ha accompagnato nella visita del luogo dove anche san Giovanni Paolo II si era recato in pellegrinaggio, lasciando la sua croce in legno. Il posto, insieme al convento nato negli anni ’90 con l’aiuto della nostra Provincia, ci ricorda anche una collaborazione bella, viva, che ci invita a custodire il nostro passato per guardare avanti e camminare ancora insieme.

 

Il nostro viaggio ci ha portato a visitare anche le città di Kretinga e di Klaipėda, la costa del Mar Baltico, i resti di antiche fortificazioni abbattute dai dominatori del passato; oggi in questi luoghi si respira il grande desiderio di rendere solida l’identità dei Lituani, di un popolo libero, cristiano, capace di farsi strada e di guardare avanti. A Klaipėda ci hanno accolti fra Benedictas e fra Astius che ci hanno accompagnato nella visita del convento con annesso il centro di assistenza spirituale per malati oncologici.Professione perpetua di fr. Adomas e visita fraterna alla Provincia lituana

A Kretinga la veglia di preghiera per la professione dei voti di fra Adomas, preparata dal parroco fra Antanas, è stato un momento molto sentito per tutti noi frati, nella preghiera e nell’invocazione dello Spirito sul nostro fratello Adomas. L’8 settembre, nel ricordo della natività di Maria, solennità per tutta la Lituania, la celebrazione è stata presieduta dal vescovo Linas, nostro fratello; la lingua lituana non ci ha permesso di comprendere tutto nell’omelia del padre provinciale ma questo non ha spaventato per nulla fra Francesco, al momento della chiamata del professo, e fra Federico, al momento dei ringraziamenti e del saluto finale. “Ačiū!”, “Grazie” ha concluso fra Federico! Un grazie che rispondeva alla gratitudine di fra Algis e dei frati lituani per la nostra presenza in Lituania, in un momento importante per tutta la Provincia; un grazie che risponde alla gratitudine dei frati per una collaborazione bella e fruttuosa che ormai va avanti da diversi decenni; un grazie che apre e guarda a nuovi progetti, per un futuro e un cammino insieme!

Il Signore ci accompagni nei nostri passi e ci doni la sua pace!